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11.
LA DETERMINAZIONE IN CONTRADDITTORIO DEL VALORE DEI FABBRICATI
URBANI NELL'ACCERTAMENTO CON ADESIONE DEL CONTRIBUENTE
LE INNOVAZIONI DELLA NUOVA NORMATIVA RISPETTO A QUELLA VIGENTE
Come noto per valore fiscale dei fabbricati urbani si è inteso ai fini delle imposte di registro di successione INVIM, ICI, ipotecarie e catastali, il risultato del prodotto della rendita catastale per predeterminati coefficienti (34 per le categorie C1, 50 per le categorie A10 e D e 100 per tutte le altre categorie) indipendentemente dalla classe che era stata attribuita alledificio.
Il valore anzidetto costituiva un minimo (un massimo per lINVIM) non osservando il quale lUfficio era ed è facultizzato ad accertare il valore di mercato del bene sul quale accertamento solitamente si apriva e si apre tuttora in contenzioso avanti alle Commissioni Tributarie.
Poiché di solito
il valore di mercato accertato non teneva conto delle intrinseche
caratteristiche giuridico-economiche del cespite, ma era ed è
riferita a valori medi rilevati dalle mercuriali nella località
in cui è ubicato il cespite immobiliare.
Una volta notificato laccertamento di valore il contribuente
secondo la pregressa normativa aveva tempo fino a 60 giorni naturali
e consecutivi (salvo la sospensione del periodo feriale di giorni
46 per proporre ricorso alla Commissione Tributaria competente
per territorio).
Decorsi inutilmente i quali laccertamento sarebbe divenuto
definitivo e pertanto non più impugnabile con conseguente
liquidazione dellimposta sul nuovo valore imponibile determinato
dallufficio.
Si deve rilevare che rispetto al passato il ricorso giurisdizionale alle Commissioni Tributarie è notevolmente più dispendioso, sia perché la procedura è stata affinata e resa formalmente pressochè pari a quella del processo civile, imponendo quindi ai difensori ed allufficio stesso una serie di incombenze in precedenza sconosciute con dispendio di tempo, di energia, di spese per bollature di atti, ecc., sia perché è sancito che la parte soccombente deve corrispondere gli onorari - calcolati in base alle tariffe professionali segnatamente a quelle degli Avvocati e Procuratori per quanto riguarda le competenze dellufficio finanziario, per cui la liquidazione degli onorari comporta sovente un gravoso impegno finanziario.
Qualora il contribuente
anziché esperire immediatamente la procedura avanti la
Commissione Tributaria vuole invece tentare quella dellaccertamento
con adesione i termini per ricorrere alla Commissione Tributaria
sono prorogati di 90 giorni.
Per cui il tentativo in pratica non pone il contribuente nella
impossibilità di adire alla tutela giurisdizionale delle
Commissioni Tributarie, qualora laccertamento con adesione
non avesse il successo sperato o atteso.
I PARAMETRI SUI QUALI SI BASA L'ACCERTAMENTO CON ADESIONE
La normativa in commento prevede innanzitutto che i valori che lUfficio potrà applicare in sede di accertamento con adesione sono quelli accertati nellultimo triennio nella località in cui è ubicato il cespite oggetto di contenzioso.
Invero sui valori accertati
dellUfficio il contribuente non ha molta possibilità
di sindacato perché si tratta di pratiche nel possesso
dellufficio finanziario per le quali non sussisterebbe nessuna
garanzia che lufficio stesso abbia a considerarle nella
loro completezza.
Siano esse con risultanze favorevoli o sfavorevoli allUfficio
stesso.
Se la cosa rimanesse
in questi termini evidentemente sussisterebbe pur sempre una grave
possibilità di una infinita discrezionalità da parte
dellUfficio finanziario.
Per ovviare a tale possibile inconveniente il Ministero delle
Finanze ha messo a punto una pubblicazione disponibile anche su
cd-room nella quale sono riportati i valori medi degli immobili
nei diversi comuni.
E previsto che
la rilevazione abbia a riguardare tutti i Comuni dItalia.
LOsservatorio dei valori immobiliari suddivide i valori
stessi in relazione alle diverse tipologie di fabbricati ( fabbricati
intensivi residenziali, ville e villette, fabbricati terziari,
edifici produttivi, ecc.) non sempre in ogni Comune sono rilevate
tutte le categorie di cespiti immobiliari, tuttavia è evidente
come possono essere validamente assunti in riferimento valori
di edifici assimilabili a quello oggetto di contenzioso, salvo
poi apportare congrue modificazioni ed adattamenti in relazione
a caratteristiche specifiche del bene considerato.
I valori prima menzionati
sono stati determinati dagli Uffici Tecnici del Territorio già
Uffici Tecnici Erariali.
I valori anzidetti possono essere noti a tutti e comunque se ne
può chiedere la produzione allo stesso ufficio, il dischetto
è in vendita presso la Libreria dello Stato al prezzo di
£. 100.000 + IVA.
Ancorchè per alcune categorie di beni i valori riportati nel dischetto e determinati dagli Uffici del Territorio sono riferibili a fabbricati nuovi, recenti e vecchi, la nuova normativa consente di tenere in opportuno conto la vetustà delledificio, il suo degrado ed il suo stato di manutenzione.
LA DECURTAZIONE PER VETUSTA'
Vetustà o superamento fisico è costituita dal naturale degrado delle opere edilizie che costituiscono il cespite dovuto al trascorrere del tempo ed al naturale invecchiamento delle strutture stesse.
In passato si assumeva che un fabbricato avesse durata massima di 100 anni e su tale assunto sono state calcolate dagli studiosi delle formule per determinare la percentuale di vetustà attribuibile ad un edificio di età fra lo 0 ed i 100 anni.
LA DECURTAZIONE PER DEGRADO
Il degrado cui fa riferimento la normativa atteso che si è considerato al paragrafo precedente la decurtazione connessa alla vetustà non può che essere che il degrado economico, ossia lobsolescenza, ossia il superamento concettule del cespite in relazione al mutato gusto dei consumatori al progresso tecnologico che ha introdotto luso di nuovi materiali allinfluenza della moda e del diverso standard di vita e che comporta un diverso orientamento delle scelte dei consumatori.
Si pensi ad esempio
agli appartamenti ad abitazione apprestati nel secondo dopoguerra,
dagli anni dal 46 al 55, allorchè le condizioni di vita,
le possibilità economiche, le pretese degli utenti non
erano certo quelle attuali, le residenze erano progettate e realizzate
con i criteri improntati alla massima economicità, da locali
piccoli talora non disimpegnati con finiture povere in dotazione
di impianti, ridotta allindispensabile con apparecchi sanitari
modesti.
Ancorchè non siano trascorsi 100 anni un fabbricato con
tali caratteristiche sarebbe difficilmente collocabile oggi sul
mercato anche a prezzi molto contenuti.
Lobsolescenza
funzionale è determinata oltre che dalle circostanze prima
evidenziate anche dalla evoluzione della normativa riguardante
gli edifici civili od industriali o terziari.
Si pensi a tutta la legislazione relativa alla sicurezza degli
edifici ad esempio la normativa riguardante gli impianti elettrici
che ha imposto in pratica il rifacimento di molti impianti interni
di distribuzione dellenergia elettrica, si pensa alla normativa
antincendio, a quella relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro,
alla normativa sui parcheggi, sulle barriere architettoniche alla
normativa speciale per le scuole, agli ospedali, per le cliniche
private, alle cliniche di riposo per anziani, per gli asili, ecc.,
si tratta di un complesso di norme che si è andato affinando
in epoca relativamente recente e che ha posto fuori legge una
serie di opere edilizie rendendone obbligatorie il rifacimento.
E bensì
vero che le scadenze entro le quali occorre adeguare ledificio
alla nuova legislazione che vengono molto spesso prorogate (come
ad esempio quella relativa alleliminazione del cemento amianto
- cosiddetto eternit - degli edifici civili e produttivi).
Ma è altresì vero che una volta emanata la normativa
il mercato apprezza immediatamente la circostanza che ledificio
deve essere ammodernato ed adeguato e pertanto il mercato sconta
già in termini di riduzione di prezzo e quindi di riduzione
del valore intrinseco del bene la circostanza che limmobile
non sia adeguato alla legislazione vigente, oltre a ciò
esiste il progresso tecnologico che rende obsoleti i materiali
con cui sono stati realizzati determinati impianti idraulici una
volta realizzati con tubi mannesman senza saldatura e con filettatura
oggi sono sostituiti con tubazioni in materiale polipropilenico
praticamente indistruttibili non ulcerabili dalle correnti vaganti
con rischio ridottissimo se non nullo di perdite e quindi con
oneri di manutenzione molto inferiori di quelli degli impianti
realizzati con materiali superati.
Il progresso tecnologico ha interessato praticamente tutti i settori dellimpiantistica dagli ascensori agli impianti idraulici, elettrici, telefonici, citofonici, di segnalazione, di allarme, del gas, di riscaldamento, di distribuzione dellacqua calda centralizzata per non parlare poi dei serramenti dei vetri stratificati che hanno la proprietà di isolare termicamente, acusticamente lunità immobiliare dotata di tali materiali, si pensi agli isolanti acustici e come al presente possa ritenersi non più accettabile un appartamento nel quale i rumori delle unità finitime si propaghino in modo fastidioso, lesemplificazione potrebbe continuare ma si ritiene di avere accennato alle principali cause di obsolescenza funzionale degli edifici di tipo residenziale e terziario, se poi si vuol fare riferimento agli edifici produttivi lobsolescenza relativa può essere rapidissima per il mutamento dei cicli produttivi che vengono allogati nello stabilimento.
Ad esempio nella città
di Torino si reperiscono moltissimi capannoni ex Fiat attualmente
non più usufruibili dallindustria automobilistica
perché la robotizzazione della stessa postula altezze molto
maggiori di quelle preesistenti.
Gli edifici produttivi possono essere fungibili o scarsamente
fungibili.
Se sono fungibili ossia se negli stessi può essere allogata
più di una attività produttiva la relativa obsolescenza
si fa sentire con minore rilevanza, gli edifici infruibili sono
praticamente invendibili come tali, il loro valore è rappresentato
unicamente dallarea di risulta.
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